Due giorni fa ho appreso con grande stupore di un'iniziativa dell’Istituto d’Arte Ventura di Modena e del Museo delle Figurine della stessa città. Un docente o
collaboratore di queste due enti ha "ideato" un corso denominato: "Worlds. Le mappe degli Adinkra”. Un’iniziativa che inizia il 18 settembre 2009 e si conclude il 18 gennaio 2010. Ovviamente, non
ho nulla contro la divulgazione della cultura africana ma mi sembra molto singolare il fatto che un docente debba copiare il titolo esatto di un mio libro proponendo ai corsisti gli stessi
contenuti che tratto, senza chiedere ne il mio permesso, ne quello della Casa Editrice!
In realtà il libro Le mappe degli Adinkra pubblicato nel 2006 con la Mc Editrice di Milano con un'introduzione della Professoressa Itala Vivan è da tempo
oggetto di interesse di studiosi ed è stato il primo libro in Italia a proporre in modo assai originale i famosi pittogrammi inventati dagli Ashanti e dagli Akan del Ghana e della Costa
d'Avorio.
Io credo molto nella condivisione del sapere ma penso che appropriarsi delle idee altrui senza chiedere un permesso non sia corretto.
Di Erranza
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Venerdì 25 settembre 2009
I questi momenti di crisi economica e forse anche valoriale gli stranieri spesso individuati come fonte dei tanti problemi che affliggono l’Italia devono ridefinire
i loro ruoli. Devono inoltre offrire nuovi contributi per ridare una spinta allo sviluppo economico dell’Italia.
Ridefinire i loro ruoli significa soprattutto migliorare l’idea che la maggior parte della gente comune ha di loro. Una immagine assai negativa … I mezzi di
informazione inondano la gente di notizie allarmistiche sui mali provati dagli stranieri e nelle persone si sviluppa la strana consapevolezza che solo gli immigrati delinquono. Presentato così le
cose fin troppo semplicistiche. Non esiste un solo paese al mondo dove i delinquenti siano del tutto assenti.
Qualcuno dice: “che rimangano nel loro paese! Abbiamo già i nostri delinquenti qui!” ma anche questa affermazione è priva di ragionevolezza. Insomma se uno propone
un incidente stradale ed è colpevole, per quale motivo deve essere cancellata la sua storia di cittadino onesto che ha sbagliato e che deve pagare solo per quello sbaglio?
Poi c’è l’indifferenza …
Come si fa a migliorare la propria immagine se buona parte dei cittadini del paese che ti accoglie sembra colpita da indifferenza nei confronti di chi è diverso?
Una indifferenza che spesso si trasforma in sospetto. Di fronte a chi non ti accetta non puoi certo continuare ad affermare: io sono bravo! Io sono onesto! Devi invece fare qualche cosa d’altro
ossia imprimere nella società la propria impronta, positiva si intende, per far cambiare la percezione che si ha di te.
Se ad esempio il lavoro, il rispetto della vita, il non rubare le cose altrui sono considerati dei valori, che lo siano anche per noi.
Non importa se ci sono italiani che infrangono queste regole. Ciascuno deve badare al proprio giardino e magari anche curare quello del vicino.
Questo stile di vita che mette al centro la felicità personale e quella degli altri rende tutti capaci di nuove idee e risorse creative per cambiare le sorti di
questo paese.
Di Erranza
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Mercoledì 16 settembre 2009
Entrando nel nuovo Apple Center di Milano (in realtà si trova presso il Centro Commerciale Carosello di
Carugate), si ha la sensazione di entrare in un'altra dimensione...
Tutto è ridotto all'essenziale: gli scaffali sono disposti in modo da semplificare l'individuazione degli articoli e devo dire che non ho faticato a trovare la
nuova confezione “Mac Box Set” che contiene Mac Os X Snow Leopard, Ilife 09 e Iwork 09 ad un prezzo davvero interessante. Una volta trovato i preziosi programmi che dovrò installare nel mio
Macbook Pro, sono andato alle casse dove sono stato costretto ad una lunga attesa nonostante fossi l'unico cliente di quella cassa. Il ragazzo alla cassa pur essendo molto simpatico e gentile mi
sembrava ancora un po' spaesato...Dietro e davanti a lui tanti computer belli da togliere il fiatto e anche tanti (forse troppi) giovani commessi che indossano una maglietta azzurra.
Ovviamente ho illustrato la mia visione delle cose...altri vi diranno che è troppo bello e troppo perfetto, mentre altri replicheranno che c'è troppa
confusione.
Ad esempio chi si recca lì per comprare i soliti iphone o ipod si ritrova in mezzo ad un'orribile confusione con tanti altri numerosi clienti in cerca dei preziosi
quanto effimeri aggeggi.
Tutto questo può generare un senso di scandalo a vecchi utilizzatori di mac, il computer di quelli che non amano la confusione.
Comunque sono un cliente molto soddisfatto avendo subito trovato un articolo che cercavo vanamente da una settimana.
Di Erranza
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